13 Gennaio 2020, Korr

Galdino e Lucia oggi sono in viaggio verso Marsabit, dove visiteranno amici di lunga data e incontreranno i bambini del progetto “Fatima”, casa di accoglienza che ospita bambini con disabilitá. Loiyangalaani, peró, resta sempre nella mente e nel cuore..

“A Loiyangalani quando ti svegli il sole è già alto e la giornata è già iniziata da tempo. La vita sa stupirti ogni giorno in modo nuovo. Il villaggio si è sviluppato tantissimo negli ultimi anni, e nella periferia c’è un concentrato di persone veramente povere. Suor Maria Bernarda, una piccola donna ma con un grande cuore, sta lavorando assiduamente in un grande progetto: vuole portare le bambine a frequentare la scuola e la prima cosa che si impegna a fare è far togliere alle bambine la tradizionale collana che indossano (lo scianga).

Portare questa collana è infatti un segno di appartenenza alla famiglia e, indirettamente, é un simbolo di impegno a diventare delle spose molto giovani (solitamente a 12 o 13 anni), cosicché le famiglie possano organizzare e combinare il loro matrimonio. In questi progetti di matrimonio combinato la scuola e l’educazione non é minimamente prevista, in quanto frequentare la scuola porterebbe le bambine a posticipare l’eventuale matrimonio ad un’etá in cui le ragazze sono piú mature e libere di scegliere per la propria vita.

Entrare in contatto con le persone del villaggio è stato come toccare con mano la vita di ognuno di loro, Abbiamo visto la fatica quotidiana di vivere (o meglio, sopravvivere) a Loiyangalaanni, dove portare un pacchetto di biscotti era visto come un dono immenso, in quanto unico pasto della giornata per le donne e i bambini che ci hanno accolto.

Un altro obiettivo del lavoro di Suor Bernarda è allora quello di portare sempre più bambine alla scuola, in quanto chi frequenta la scuola puó avere almeno un pasto caldo ogni giorno. Insieme a Suor Bernarda, anche noi crediamo alla provvidenza, e siamo convinti che questo progetto proseguirá anche grazie all’aiuto di Karibu e agli amici che ci sostengono con la loro sensibilitá e il loro contributo economico (https://www.karibuscorze.it/dona/).

Ancora una volta, ci fa gioire vedere le donne che in qualsiasi momento riempiono il villaggio con i loro canti e danze. Sembra un inno alla vita, dove vivere sembra praticamente impossibile. Noi ce ne andiamo, e i canti se li porta via il vento, ma continuano a restare nella nostra mente!
Asante sana (grazie mille)

Lucia e Galdino”

8 Gennaio 2020, Loijangalaani
“Oggi siamo andati a Dakaye, dove abbiamo costruito la scuola grazie al contributo di alcuni amici in Italia. Ci hanno accolto le donne e i bambini che erano rimasti nel villaggio (la maggior parte delle persone erano al pascolo, unica fonte di sostentamento per questo villaggio dove regna la povertà).
E’ stata una giornata intensa, le donne ci hanno accolto con grande gioia e insieme siamo andati a prendere l’acqua. Ognuno aveva una tanica, dal più piccolo al più grande. Più di mezz’ora a piedi nel deserto, con il vento caldo che ci teneva compagnia.

L’acqua serviva alle donne per preparare il té che abbiamo poi bevuto insieme. E’ stato un momento di condivisione speciale. Le foto che vedete sono state scattate davanti alla nuova scuola. Ringraziamo Antonio, Lucia, Silvia e Alessandro che hanno contributo donandoci i soldi per la costruzione.

La festa è proseguita con le donne e i bambini che ci hanno cantato un canto tribale Turkana, prima di condividere il té. Un momento speciale così come è stata speciale questa giornata.
Asante sana, Galdino e Lucia”

5 Gennaio 2020, Maralal

“Ancora una volta qui in Kenya, sempre emozionati per gli incontri che faremo e per tutto quello che scopriremo. Visita al centro Kikora per condividere con i bambini alcuni momenti di vita quotidiana. L’augurio a questi bambini è che possono continuare questo inizio di percorso che li porta ad un radicale cambiamento. L’abbraccio ad uno ad uno ci ha messo nel nostro cuore le loro storie personali e ci ha unito in una grande tenerezza. Il cielo ci ha fatto un grande dono: l’arcobaleno!”

“Oggi abbiamo ricevuto la gradita visita dei nostri amici Lucia e Galdino di Karibu – Bottega del Mondo e Associazione Onlus che hanno conosciuto il team attuale di Kikora. Molti dei ragazzi che sono stati con noi al centro nel corso del 2019 hanno fatto ritorno a casa durante il Natale per “testare” la reintegrazione definitiva: alcuni sono pronti per altri la situazione è ancora delicata ma ci stiamo lavorando… Voglio cogliere l’occasione di ringraziare tutti i sostenitori e amici di Kikora che durante il Natale hanno pensato a noi con una donazione e a tutti i volontari che si sono impegnati con tanta dedizione a far conoscere il progetto a tante persone …abbiamo raccolto circa 1800euro che utilizzeremo per comprare cibo per i ragazzi per un po’ di mesi, pagare l’affitto del centro, comprare nuovi materassi e facilitare le visite alla famiglia in preparazione alla reintegrazione definitiva. Le spese sono tante e tanti sono i bambini che aspettano di entrare al centro quando quelli attuali faranno ritorno in famiglia…vogliamo ricordare a tutti gli amici che è ancora possibile partecipare alla campagna #Supportkikorachildren fino al 6 Gennaio a questo link https://www.kikoramaralal.org/christmas-for-kikora-2019/”

3 Gennaio 2020, Maralal
I nostri volontari sono atterrati ieri in serata a Nairobi, pronti ad immergersi nei paesaggi africani del Kenya e incontrare le persone che gestiscono in loco i progetti della nostra associazione. Oggi hanno passato la giornata a Mugunda, prima di dirigersi verso Suguta Marmar e Maralal, dove incontreranno i bambini e i responsabili del progetto KIKORA Street Children in Maralal.
Buon viaggio Lucia e Galdino!

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