A Buluguy, un villaggio ai confini con l’Uganda, c’è un luogo sperduto dove si arriva solo in jeep o in moto. Strade non ce ne sono. Quando piove, le piste scompaiono e gli abitanti rimangono isolati per diversi mesi. In questo luogo vivono centinaia di persone in capanne costruite con fango e paglia.
In occasione della prima visita a questo villaggio, era presente solo una piccola chiesetta nella quale tutti cercavano di entrare, mentre i bambini restavano fuori per mancanza di spazio. Si trattava dell’unico posto in cui la gente potesse incontrarsi, pregare e fare festa. Dopo questa esperienza, in accordo con gli anziani del villaggio e con Padre Cesar, missionario della Consolata e storico collaboratore di Karibu, si è pensato di costruire una grande sala sociale per tutte le attività del villaggio e per i momenti di aggregazione.
La gioia di queste persone, alla notizia che Karibu avrebbe collaborato al progetto, è stata a dir poco strabiliante e sbalorditiva. L’entusiasmo è stato manifestato attraverso canti e danze che hanno coinvolto tutti i presenti in un’atmosfera di profonda serenità. Volti raggianti e corpi danzanti hanno dato vita a un arcobaleno di colori, dando inizio a una festa piena di dolcezza e gratitudine.
COME POSSO FINANZIARE QUESTO PROGETTO?
Puoi sostenere questo progetto con un bonifico a:
CENTRO MARCA CREDITO COOPERATIVO DI TREVISO E VENEZIA
IBAN IT 14 G 08749 36322 000000001856
Causale: “Buluguy”



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