Koome è un’isola situata nella parte nord-occidentale del lago Vittoria in Uganda, nel distretto di Mukono, abitata da circa 40.000 persone, di cui circa 20.000 sono bambini. L’attività principale dell’isola è la pesca, seguita dalla coltivazione, dall’allevamento e dalla produzione di legname e carbone. La vita dei pescatori è spesso caratterizzata da condizioni di forte precarietà; la diffusione dell’alcolismo e l’instabilità delle relazioni contribuiscono in modo significativo alla proliferazione dell’Aids. In questo contesto, le ragazzine di 10-11 anni diventano frequentemente concubine, rimanendo incinte e contraendo il virus, trasformandosi in madri e mogli prima di aver potuto vivere l’infanzia. I bambini maschi, invece, vengono addestrati fin da piccoli al mestiere della pesca, imparando a riassettare le reti e a pulire il pesce per la vendita. Esposti a contesti adulti degradati e all’uso di sostanze stupefacenti, i giovani tendono a assimilare e a riprodurre, una volta cresciuti, i medesimi stili di vita.


Purtroppo, la maggior parte dei bambini residenti nell’isola di Koome non frequenta la scuola. L’analfabetismo diffuso e la carenza di presidi educativi costituiscono le cause principali del reiterarsi di fenomeni quali prostituzione, alcolismo e poligamia. Pochi bambini frequentano la scuola governativa locale, dove il livello di istruzione è carente e il tasso di abbandono scolastico risulta molto elevato; la maggior parte degli alunni interrompe gli studi intorno alla 4ª o 5ª elementare, a causa della scarsa motivazione e delle frequenti assenze del personale docente, il quale, percependo uno stipendio fisso, non sempre opera con il necessario zelo educativo.
Nel 2019, la congregazione cattolica dei Padri Servi di Maria ha aperto una parrocchia nell’isola di Koome, su terreni di proprietà della diocesi di Lugazi. L’iniziativa, inizialmente dedicata all’attività di catechesi e di evangelizzazione, mira attualmente all’avvio di una scuola materna e primaria. L’obiettivo è garantire una solida istruzione e una formazione valoriale ai bambini dell’isola, affinché possano sviluppare le competenze necessarie per ambire a uno stile di vita sano, interrompendo il circolo vizioso dell’analfabetismo e del disagio sociale.
Il parroco, Padre Pontiano Mussoke, ricerca la collaborazione di quanti desiderino sostenere il progetto di una scuola capace di offrire una nuova prospettiva di futuro alla popolazione infantile di Koome. È stato predisposto un piano per la costruzione della struttura su un terreno della diocesi adiacente alla parrocchia. I costi stimati sono di circa 3.000 euro per ogni aula. La scuola materna si comporrà di tre aule per le diverse classi, un’aula polivalente per attività comuni come lo sport e la lettura, e un cortile esterno attrezzato per le attività ludiche. La scuola primaria disporrà di sette aule, una sala docenti, un ufficio di segreteria e una biblioteca. È previsto, inoltre, un blocco esterno con cucina e refettorio per il consumo dei pasti, oltre alla costruzione di alloggi a schiera destinati alla residenza degli insegnanti.


Nel 2020, l’Ong Effatà Charity Organisation ha avviato diversi progetti a sostegno della popolazione locale attraverso l’opera della volontaria Silvia Marcolin. Originaria di Montebelluna, la referente opera in Uganda visitando quotidianamente le famiglie in situazione di precarietà per attivare interventi assistenziali, resi possibili da una rete di sostenitori in Italia. Tra i progetti attivi si segnalano il sostegno scolastico a distanza — volto a garantire istruzione, cure mediche e un pasto quotidiano a bambini orfani e vulnerabili —, l’acquisto di ausili per la disabilità, corsi professionali per giovani e ragazze madri, l’affitto di terreni e l’acquisto di animali per l’autosostentamento delle famiglie, la costruzione di abitazioni in muratura e la creazione di una casa-famiglia per l’accoglienza dei minori abbandonati.
Nel gennaio 2024, l’associazione Karibu ha visitato i progetti di Effatà presso l’isola di Koome, scegliendo di contribuire alla realizzazione della scuola parrocchiale. I primi fondi stanziati, pari a 10.000 euro, hanno permesso l’acquisto di gran parte dei materiali edili necessari per la costruzione della scuola materna, tra cui mattoni, sabbia e cemento.
Tra i principali sostenitori dell’opera si ricorda Romano Galdino, scomparso di recente, il quale ha espresso nel proprio testamento il desiderio che, in sua memoria, si prosegua la raccolta fondi a favore dei bambini orfani e vulnerabili in Uganda. Viene pertanto rivolto un appello a quanti desiderino contribuire alla realizzazione di questa iniziativa, affinché la scuola di Koome possa essere completata al più presto e accogliere i minori bisognosi di istruzione e assistenza.

La gestione futura della scuola avverrà in forma collaborativa tra la parrocchia di Koome e l’Ong Effatà Charity Organisation.
COME POSSO FINANZIARE QUESTO PROGETTO?
Puoi sostenere questo progetto con un bonifico a:
CENTRO MARCA CREDITO COOPERATIVO DI TREVISO E VENEZIA
IBAN IT 14 G 08749 36322 000000001856
Causale: “Koome”


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